Alicia Alonso:la ballerina che danzava nel buio

Alicia Alonso è stata una delle ballerine che ha segnato la danza classica del Novecento si affaccia al mondo della danza nel 1931 a L’Avana. Da interprete acclamata a Broadway, si impone in tutto il mondo come étoile dei grandi balletti romantici, con prestigiose compagnie, tra cui l’American Ballet. Ma anche come musa di Balanchine, il grande coreografo del secolo scorso, padre del Neoclassicismo. Poi, nel pieno della carriera, una grave infezione agli occhi la rende quasi completamente cieca. Lei non si scoraggia e continua a danzare, con l’ausilio di segnali luminosi sul palco, I suoi compagni devono trovarsi esattamente là dove lei pensa che si trovino.

Alicia Alonso è un monumento vivente all’idea di diva del balletto  per certe sue caratteristiche miracolose, nonostante i gravi problemi visivi ha danzato “al buio”, per vari anni, balletti come “Giselle” e “Il lago dei cigni”, con tecnica perfetta e stile meraviglioso. Rigore, impegno e volontà, unite alla forza di una geniale personalità artistica, hanno plasmato il miracolo Alonso.
Alicia Alonso in un’ intervista in cui le si chiedeva come avesse fatto nonostante la grave malattia a continuare il suo lavoro con tanta perfezione e il sorriso sulle labbra, ha risposto:“La mia malattia alla retina venne scoperta nel 1941, quand’ero all’inizio della carriera ,mi fecero un’operazione agli occhi e restai a letto per un anno, e in quell’immobilità danzavo nella mia mente, fissando nel ricordo ogni dettaglio dei balletti già eseguiti. Quand’ero giovane i medici mi dissero che avrei dovuto smettere di ballare, se non volevo far precipitare gli occhi. Ma io non ho pensato mai di ritirarmi, anzi: credo che la mancanza della vista mi abbia reso più sensibile e musicale”. Inoltre aggiunge:”Ho ballato da sempre per questo mia mamma ha sofferto molto durante la gravidanza. Da piccola, la tata mi lasciava in una stanza con il giradischi, e sapeva che poteva stare tranquilla perché finché c’era la musica io ballavo, mettendomi anche una tovaglia in testa per fingere di avere i capelli lunghi. Mi è sempre piaciuta la danza, anche quando non sapevo che era la danza”.

Nel 1948 fonda così il Ballet Nacional de Cuba, la prima compagnia di danza classica cubana. “Ho vissuto non solo per ballare, ma anche per far ballare gli altri” – ha detto Alicia Alonso, ricordando anche l’importanza della psicodanza per aiutare le persone disabili e della danza come linguaggio universale che deve favorire la pace tra i popoli.

Attualmente la formidabile signora Alonso splende come “ballerina assoluta” della propria generazione, sovrana sulla scena internazionale nella metà secolo scorso e per almeno un paio di decenni.

Ilaria De Sio

alicia2 images fig-03-singer

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...